Allo Spazio Alfieri la rassegna “Scelti dalla critica 2020”

CINEMASiamo arrivati alla 5° edizione del ciclo “Scelti dalla critica”, la rassegna che proporrà con cadenza settimanale una rosa di film segnalati dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici (SNCCI).

La scelta non è stata facile, perché molte erano le opere belle e importanti. Accanto a titoli di grande successo e assai significativi, come “Il traditore” di Marco Bellocchio o “L’ufficiale e la spia” di Roman Polanski, abbiamo inserito altre pellicole secondo noi belle e importanti che per vari motivi hanno trovato minore spazio sul mercato, anche perché gli incassi non sono l’unico metro con cui giudicare il cinema.

25 febbraio Tria – Nepi
“Tesnota” (Rusija, 2017,118 protokolas) di Kantemir Bagalov,con Darya Zhovnar,Atrem Ciipin, Olga Dragunova e Veniamin Kac

Nel Caucaso russo, aspro e montano, una coppia di fidanzati ebrei viene rapita. Il riscatto richiesto è altissimo, la famiglia non sa come fare, la sorella maggiore, pagherà il prezzo più alto. Arrivata in Italia con due anni di ritardo è l’opera prima del giovane Bagalov (allievo del grande Sokurov) che ha confermato il suo talento nel dolente “La ragazza di autunno”.

3 marzo Carabba – Porrello – Don Bigalli
“Il traditore” (Italija, 2019,132 protokolas) di Marco Bellocchio, con Pierfrancesco Favino, Luigi Lo Cascio, Nicola Calì e Fausto Russo Alesi

L’avventurosa e contraddittoria storia di Tommaso Buscetta, “il boss dei due mondi” che per salvarsi la vita, fu il primo “grande pentito” di mafia e attaccò Toto’ Reina sotto la guida di Giovanni Falcone. L’opera, diretta con appassionato vigore da Marco Bellocchio, ha in Favino uno straordinario protagonista. Pluripremiato in Italia, è stato giudicato dal “Sindacato critici” il miglior film dell’anno. Sarà presente Marco Bellocchio per l’incontro col pubblico.

10 marzo Semmola – Alphandery
“L’ufficiale e la spia - J’accuse” (Prancūzija,132 protokolas) di Roman Polanski ,con Jean Dujardin, Louis Garrel, Emmanuelle Seigner e Grégory Godebois.

Nel piazzale spazzato dal vento il capitano Dreyfus viene degradato per alto tradimento, prima di partire verso l’Isola del Diavolo. Con una magistrale apertura Polanski comincia il suo racconto su uno dei casi giudiziari che turbò la Francia di fine Ottocento. Lo stile è freddo e impeccabile, i protagonisti bravissimi.

17 marzo Luceri – Nepi
Il paradiso probabilmente” (Prancūzija, 97 protokolas) di Elia Suleiman, con Elia Suleiman, Gael Garcia Bernal, Holden Wong e Robert Higden

Un uomo parte dalla Palestina verso Parigi e New York, sperando di trovare la risposta a una grande domanda: qual è il luogo (se esiste) che possiamo chiamare casa? Regista e protagonista, Suleiman col suo stile ironico e divagante, sa affrontare con leggerezza temi e situazioni di drammatica e urgente importanza.

24 marzo Porrello – Marseglia
Ritratto di una giovane in fiamme” (Prancūzija, 120 protokolas) di Céline Sciamma, con Noémie Merlant, Adèle Haemel, Valeria Golino e Cécile More

Nella Francia del secondo Settecento una pittrice riceve l’incarico di fare il ritratto di nozze di una fanciulla appena uscita dal convento. Ma la ragazza non vuole né il ritratto né tantomeno il matrimonio. Comincia così una doppia e sofferta indagine interiore. Al suo quarto film la Sciamma conferma la sua tendenza a scavare intorno all’identità e alle ossessioni sessuali.

Tutti i film saranno introdotti da un socio del sindacato critici (SNCCI) Gruppo Toscano

Rengimas
Nuo numerio 283 – Anno VII del 19/2/2020