Coronavirus: Duomo di Firenze chiude anche per la preghiera per mancanza di mascherine per il personale

Duomo di Firenze - Foto Giornalista Franco MarianiL’Opera del Duomo di Firenze ha esaurito le riserve di mascherine, indispensabili per chi deve stare comunque a contatto, anche se a distanza, con altre persone, e per questo motivo deciso di chiudere definitivamente la cattedrale anche a chi, da qualche settimana, poteva entrarvi per la sola preghiera, visto che era già chiusa alle visite turistiche.

Il Presidente Luca Bagnoli ha comunicato quest’emergenza all’Arcivescovo, Cardinal Giuseppe Betori, e al Proposto dei Canonici del Duomo, Monsignor Giancarlo Corti.

Lo stesso arcivescovo, approvando la decisione di garantire la sicurezza di lavoratori e fedeli, ricorda a tutti che la preghiera, sempre individuale, è comunque possibile in tutte le chiese parrocchiali e non che sono nelle vicinanze del Duomo.

Gli stessi Canonici, fino a quando non sarà possibile garantire la sicurezza dei lavoratori dell’Opera di Santa Maria del Fiore, celebreranno privatamente la Santa Messa nella cappella del Capitolo.

Una richiesta ai fornitori è già stata avanzata e quando questi dispositivi di protezione individuale arriveranno saranno consegnati ai lavoratori impegnati nei controlli all’ingresso della porta dei Canonici (l’unica ad oggi aperta per l’ingresso dei fedeli) e nella sicurezza interna.

Solo in quel momento, tenendo conto comunque che per le forniture di questo dispositivo hanno la precedenza le strutture sanitarie, la Cattedrale verrà riaperta a quanti vorranno recarsi qui per la preghiera.

Simona Michelotti
Sayı 287 – Anno VII del 18/3/2020