Il corona virus è veramente l’unico nemico dell’umanità?

coronavirusLa corona simbolo di potere di ricchezza ostentata in tutta la sua opulenza nella storia dell’umanità, nelle favole desiderata per l’ incontro col principe azzurro con tanto di cavallo e di corona; la corona attributo tipico delle divinità, dei sacerdoti, dei sovrani, dei supremi magistrati e di chiunque si distingua per meriti militari, politici e civili; la corona di laurea giusto premio per chi ha studiato, la tanto “amata” corona ora, avendole cambiato articolo,  da la ad il, è divenuta indesiderata nociva  perché mortale un percorso lessico-semantico che ha rivoluzionato le carte in tavola e, fino a poco tempo fa, nemmeno immaginabile!

Di perché da scoprire nella storia del corona virus ce ne sono: l’invisibile è difficile da analizzare fatto sta che questa storia è iniziata e lui il corona sta mutando i nostri rapporti sociali: le strette di mano, gli abbracci, i luoghi affollati da evitare almeno per il momento.

Corona ha detto stop agli ingorghi, al superaffollamento nei luoghi e nei mezzi di trasporto in  una società globalizzata  dove tutto e tutti “siamo vicini anche se unici e diversi”,  dove “correvamo”: al primo posto velocità nel raggiungere luoghi per contatti umani, sociali, d’affari; velocità come risparmio di tempo perché il tempo è denaro  e correndo mi chiedo e vi chiedo: Abbiamo sempre guardato all’altro come soggetto o come oggetto ?

E aggiungo il corona virus è veramente l’unico nemico dell’umanità?

È l’unico a mettere in discussione la sopravvivenza stessa dell’umanità?

Ragionandoci  sarebbe stato meglio che io avessi avuto un comportamento corretto verso il mio simile evitando l’atto…ancora più gravi quando i colpi  dati non si limitano a quelli fisici,  ma oltrepassano il visibile colpendo la mente annulando la dignità della vita.

Sui colpi inflitti dall’umanità (mi viene da dire contro noi stessi), prima fra tutte l’ invenzione della guerra (e le guerre non sono state solo con frecce e archibugi, veleni,  pistole e  bombe, ma anche batteriologiche,psicologiche), con ricadute catastrofiche  nell’ambiente, nel clima sugli elementi essenziali della vita: acque, aria  questa cosi invisibile, ma talmente importante da non poter stare senza respirare  se non per attimi…intossicazioni, avvelenamenti, contraffazioni  di ogni tipo e maniera  che molto hanno minato la nostra salute fisica e quindi ammalandoci abbiamo attivato risorse  per guarire malati, abbiamo interrotto la nostra vita lavorativa e sociale  pesando sull’ economia!

L’organizzazioni di sistemi di potere di “intoccabili” permette  a  persone di trarre profitto  dalla loro posizione usare violenza “protetti” dall’ invisibile corona…

Oggi non posso stringere la mano,  abbracciare  gli altri ognuno potrebbe essere un potenziale nemico fonte di contagio ed io mi chiedo e vi  chiedo  quante volte  la stretta della mano è stata un vero atto di rispetto verso l’ altro, badate bene non dico d’amore, ma di rispetto  della vita data in dono a tutti e a tutte le cose per un diritto che nessun essere ha comprato; ancor oggi marzo 2020 vivo, agisco, parlo, vedo, ma non sona passata, ve lo assicuro  in banca, a pagare un obolo, e a quelli  che  si sentono in diritto di poter calpestare la dignità del dono della vita, di non rispettare ogni forma di vita vegetale animale contaminare l’ ambiente una palla che gira, unica ad accoglierci  chiedo:  ma qualcuno  di voi  scusate è passato a pagare un obolo per camminare, vedere, parlare, per abitare su questa terra?

Unici e irrepetibili eppur parte di una immensità permanentemente transitori eppur diretti verso l’ eternità!

Carmelina Rotundo
Dal numero 286 – Anno VII del 11/3/2020