Il Natale accende Firenze dal centro alle periferie

Due grandi abeti al Duomo e al Piazzale Michelangelo, alberi nei quartieri e luci lungo i viali e sulle antiche porte in preparazione al Natale 2018.

Per quanto riguarda gli alberi, quelli più grandi sono due: in piazza Duomo, mentre sul sagrato sarà collocato il tradizionale presepe a cura dell’Opera di Santa Maria del Fiore e al piazzale Michelangelo, alti una quindicina di metri.

Una trentina di altri abeti più piccoli sono disseminati nei quartieri, da piazza Ciampi a piazza Pier Vettori, da piazza primo maggio a Brozzi a piazza Acciaiuoli al Galluzzo, dal giardino del Lippi a Villa Vogel, da Piazza Puccini a Borgo Ognissanti al cortile dell’Ospedale Santa Maria Nuova.

In totale sono 32 alberi, 10 donati da Confesercenti e 22 comprati dalla Direzione Ambiente.

L’istallazione è curata dai giardinieri del Comune e dalla Direzione Servizi Tecnici per quanto riguarda la parte di illuminazione, e dai presidenti di quartiere.

Un altro albero è posizionato nei giardini della Fortezza da Basso.

In piazza Santa Maria Novella invece è stato installato un particolare albero di luci, a cura di F-Light.

A Palazzo Vecchio, come di consueto,  albero di Natale nel Cortile della Dogana di Palazzo Vecchio allestito dall’associazione Muse, e uno nel Salone dei Cinquecento.

Quest’anno gli alberi di Natale sono anche lungo la tramvia: grazie ad un accordo con Gest ci sono tre abeti in Piazza Leopoldo, Piazza della Costituzione e nell’aiuola dell’ospedale di Careggi.

Inoltre la Direzione Ambiente ha predisposto speciali allestimenti floreali per Piazza Goldoni, Piazza San Firenze, Santa Maria Soprano, via Tornabuoni.

Per quanto riguarda l’illuminazione, le tradizionali luminarie sono state poste sui quasi 200 alberi dei viali tra piazza della Libertà e piazza Beccaria.

Gli alberi hanno i tronchi ricoperti di luci rosse e le chiome addobbate con luci bianche: in pratica questo tipo di decorazione, che lo scorso anno era presente solo agli incroci, viene estesa lungo tutto il percorso.

Le luci, come gli abeti, hanno invaso anche le periferie: nel Quartiere 2 ci sono luminarie in Piazza Alberti, Via del Madonnone, Piazza Oberdan; al Quartiere 3 in Viale Giannotti; al Quartiere 4 in Piazza Tasso, Piazza Pier Vettori, Piazza dell’Isolotto; e al Quartiere 5 in Piazza Leopoldo, Piazza Costituzione, e alla rotatoria di Via di Caciolle.

Inoltre, grazie al F-Light Festival, le torri e le porte storiche della città, da anni al centro di una monumentale opera di restauro e valorizzazione, sono accese per tutta la durata del festival.

Tutti i giorni, dalle 18 alle 24, sono illuminate la Torre della Zecca, Torre di San Niccolò, Porta al Prato, Porta Romana, Porta San Gallo, Porta San Frediano. L’intervento di illuminazione sulle porte è stato reso possibile tramite l’Art bonus da parte di Intesa Sanpaolo.

F-Light è anche nelle zone meno centrali, illuminando la fontana della Fortezza da Basso, Piazza Niccolò Tommaseo a Settignano per il Q2, Piazza Elia dalla Costa nel Q3, la Passerella delle Cascine all’Isolotto per il Q4 e il Parco di San Donato a Novoli, per il Q5.

Le luminarie d’artista sono a cura di Gasparotto Srl.

Nel quartiere di Campo di Marte, l’Artemio Franchi, la casa dell’ACF Fiorentina, si mostrerà sotto una nuova veste scenografica: grazie un nuovo impianto led e a una regia illuminotecnica lo stadio si tingerà di viola e dei quattro colori dei Quartieri del Calcio Storico Fiorentino.

Riprese video e foto di Franco Mariani.

 Franco Mariani
Dal numero 231– Anno V del 19/12/2018

Questo slideshow richiede JavaScript.