Inaugurata Piazza don Franco Bencini nel quartiere di Novoli a Firenze

Sunnuntai 20 maggio la piazza attistante la chiesa di San Donato in Polverosa a Novoli, è stata intitolata a don Franco Bencini.

Don Franco Bencini era un prete singolare. Difficilmente lo vedevi in giro. Anche nelle riunioni dei sacerdoti. Ma in parrocchia lui c’era sempre.

La parrocchia era la sua casa, la sua famiglia.

Ricordo l’impressione che sempre mi ha fatto tutte le volte che sono stato a celebrare per il sacramento della Cresima nella sua chiesa, così bella nelle sue linee purissime e nei suoi affreschi trecenteschi, che ci ricordano antichi splendori monastici.

Don Franco aveva preparato tutto con grande precisione e tutto si svolgeva nella nuda essenzialità del rito e nella attenta partecipazione dei presenti. Mi accorgevo che lui guardava con fierezza i giovani cresimandi, come un padre guarda i figli di cui è contento. Avevo l’impressione netta di un cammino lungo e soprattutto accurato e preciso di preparazione. A don Franco premeva, al di là delle forme esteriori, la sostanza della fede.

Ha lavorato per tutta la vita – una vita lunghissima se si pensa che era a San Donato in Polverosa come parroco dal 1964 – perché la sua chiesa ritornasse a quella bellezza, semplicità e libertà di forme che aveva avuto nei tempi antichi. E in questo campo, di strada don Franco ne ha fatta tanta. Anche gli ultimi restauri, le ultime liberazioni dell’edificio sacro, realizzati dopo la sua partenza, sono il frutto del suo lavoro e della sua passione.

Ma soprattutto don Franco ha compiuto quel lavoro pastorale che non risalta agli occhi, tu non misuri a metri: don Franco ha voluto bene alla sua gente. E la sua gente ha capito. Soprattutto quando egli ha lasciato a causa dell’età e della malattia, la gente ha avvertito il vuoto, si è resa conto di quanto egli era importante a San Donato in Polverosa. Del resto questo San Donato è rinato con lui. Il Card. Ermenegildo Florit ha firmato il decreto che ricostituisce la parrocchia dopo un plurisecolare abbandono il 1 Kesäkuuta 1963.

Da ogni punto di vista – giuridico, materiale, spirituale – quello che è la comunità di San Donato in Polverosa, lo deve a don Franco.

La gente giustamente lo ha nel cuore e don Franco, con il suo modo burbero e diretto, continua a dire a tutti di continuare a crescere per essere uomini e donne sinceri, impegnati a camminare seriamente sulle vie della storia e uomini e donne di fede che camminano nella luce del V angelo ed offrono così nelle loro vite la testimonianza luminosa di Gesù Risorto e Vivente.

Riprese video e foto di Franco Mariani.

Franco Mariani
Dal numero 249– Anno VI del 22/5/2019

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