Le Modifiche al Rito degli Esorcismi nel XX Secolo, il nuovo libro del Prof. Gianluca Miele

Per i caratteri della Casa Editrice Sant’Antonio, legata al gruppo tedesco More Books!, è uscito l’ultimo libro del Prof. Gianluca Miele, “Le Modifiche al Rito degli Esorcismi nel XX Secolo”, che si occupa dell’evoluzione del rito degli esorcismi, frutto della sua tesi di laurea.

La prima parte del libro è un excursus storico che attraversa la storia della Chiesa fino ad arrivare al secolo scorso con un confronto fra le varie editio del rito “antico” edite nel XX Secolo e infine un confronto tra queste e il nuovo rito alla luce delle criticità denunciate da vari esorcisti spiegando perché entrambi i riti possono essere utilizzati nonostante la promulgazione del nuovo testo esorcistico.

Nel XX Sec. infatti il rito ufficiale della Chiesa Cattolica che si occupa del Sacramentale dell’esorcismo subisce le variazioni più significative dal momento della sua pubblicazione (1614) fino alla pubblicazione di un nuovo Rituale che abbandona quasi completamente il precedente testo liturgico.

Il lettore avrà modo di leggere come il Rito sia sempre stato presente nella liturgia cristiana, ma in forme non sempre ben chiare e definite fino a quando Papa Paolo V promulga il Rituale Romanum che organizza per la prima volta la Liturgia Cattolica a livello generale, compreso il rito dell’esorcismo, portando ordine e unità alla Chiesa.

Papa Paolo V, per ciò che concerne questo rito compie una vera ricerca fra i testi più antichi ed autorevoli della Tradizione Cristiana fornendo al ministro ordinato incaricato di tale compito un rito “naujas”, ma i cui contenuti affondano le radici nei primi secoli del Cristianesimo.

Tale Rito verrà sostituito alla fine del XX Sec., ma le numerose proteste dei sacerdoti esorcisti verso il nuovo rituale hanno permesso la continuazione dell’uso dell’Antico Rituale fino ad oggi.

In appendice sono pubblicate le foto delle correzioni autografe che Padre Gabriele Amorth, il massimo esorcista non solo italiano, ma al mondo, fece al testo solo poche settimane prima della sua morte.

Sempre in appendice si trova una traduzione dal latino del rito “antico”.

La prefazione è di don Stefano Stimamiglio, Segretario Generale della Società San Paolo e amico intimo di Padre Amorth a cui segue una introduzione del Prof. Silvio Calzolari.

La postfazione è del prof. Alberto Ara, che fu il relatore della tesi.

Filmuota medžiaga Franco Mariani.

Frank Mariani
Nuo numerio 277 – Anno VII del 8/1/2020