Torneremo a guardarci negli occhi (?)

silvyNEW2Torneremo a guardarci negli occhi… piuttosto che fissare un cellulare.

Ma quanto siete dipendenti dal web?

Vi è mai capitato di avere momenti di panico se il modem va a farsi benedire e sognare che da un momento all’altro arrivasse un eroe vestito da tecnico dell’ADSL a risolvere i problemi?

Quando finite i giga vagate come zombie alla ricerca di una ricarica disponibile?

La frase che temete di più (a parte “ti devo parlare” di un eventuale compagno/a) is “rete non disponibile”?

Se avete risposto si… Houston, abbiamo un problema!

Avete visto il film “The Circle”? È un film che tutti dovremmo vedere.

Fa riflettere su quelle azioni a cui non diamo particolarmente senso, come il chattare, il dire a tutti dove siamo, o gli ultimi viaggi fatti, o ancora il postare o inserire foto che pensiamo siano dimenticate negli archivi di Facebook o Instagram, ma invece possono arrivare a definire chi siamo, a farci sentire sempre più parte di un ingranaggio, dove a farla da padrone sono gli algoritmi, social network e Big data.

And yet: siete disposti a perdere voi stessi e la vostra privacy?

“The Circle” è da vedere perché rifletterete su cosa ci circonda, su cosa vuol dire affidare determinati dati personali al social network.

Personalmente ho pensato di darmi un freno. Perciò, prima di scaricare una nuova app, dove comunque ti devi registrare e dare i tuoi dati, penserò: mi serve davvero questa, è indispensabile?

Prima di condividere una foto o uno stato sui social, immagino che dietro lo smartphone ci sia una platea di persone che mi conoscono, non so, i miei genitori, i miei amici, il cassiere del supermercato, la tizia del bar, i miei vecchi prof… Soprattutto quello di educazione fisica… me li immagino tutti lì in fila, a guardare la stronzata che sto per condividere o scrivere.

Vi assicuro che la voglia mi passa.

P. S. Tornerà di moda guardarci negli occhi (?)

Sempre vostra.

Silvana Scano
By the number 364 – Anno VIII del 24/11/2021