In mostra il mondo rurale toscano

CabreoAll’archivio storico del Comune di Firenze in via dell’Oriuolo, 33-35, fino al 17 luglio è possibile visitare “una mostra per riscoprire il nostro territorio e la bellezza del paesaggio”, come precisa Maria Federica Giuliani, Presidente della Commissione Cultura di Palazzo Vecchio.

La Giuliani spiega: “Mentre a Milano è in corso l’Expo dove si parla di nutrizione e di paesaggio, la mostra inaugurata all’archivio storico del Comune di Firenze sottolinea la bellezza del nostro territorio oggi, più che mai, in un’ottica di città metropolitana. Una storia preziosissima che spinge Firenze verso l’area vasta con una ricostruzione di case e dimore rurali che testimoniano il legame tra città e campagna. Un legame che già era stato documentato negli anni 70 con un grande concorso dell’amministrazione comunale grazie a Fioretta Mazzei”.

La mostra, a cura del dipartimento di storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo dell’Università di Firenze e dell’Archivio storico del Comune di Firenze è dedicata alle dimore rurali toscane, con particolare riferimento alla montagna Pistoiese, il cui tema della dimora si inserisce in quello della gestione dei boschi e dei versanti montani.

L’esposizione mette in risalto la dimora rurale, l’uso e la difesa del territorio Toscano dal Settecento al Novecento attraverso un percorso nel tempo, dalla gestione del territorio nella grandiosa opera di confinazione condotta in epoca medicea nella Montagna Pistoiese, da “I massi crociati”, riportati alla luce grazie alla ricerca di Francesco Zan, ai Cabrei delle proprietà agrarie, ai disegni originali delle case contadine commissionati da Renato Biasutti negli anni 30, fino al concorso “Documentiamo Firenze e la Toscana” che, alla metà degli anni 70, fu promosso con grande lungimiranza, dall’allora Assessore alla Cultura, Fioretta Mazzei.

Cecilia Chiavistelli
Dal numero 71 – Anno II del 2/07/2015