Nuova vita per lo stemma mediceo del Giambologna

Stemma palazzo spinelliSi sono svolte presso la Sala Brunelleschi del Palagio di Parte Guelfa, le celebrazioni per il restauro dello Stemma Mediceo del Giambologna della loggetta pensile del Palagio.

L’Istituto per l’Arte e il Restauro Palazzo Spinelli di Firenze ha presentato la conclusione dei lavori di restauro svolti da un team di studenti, coordinati dai docenti, del corso triennale di restauro dei materiali lapidei dell’Istituto.

A prendere parte alla cerimonia sono stati Emanuele Amodei e Franco Sottani, rispettivamente Presidente e Socio fondatore di Palazzo Spinelli, Giuliani Maria Federica, Presidente della Commissione Cultura del Comune di Firenze, l’architetto Giorgio Caselli, Dirigente del settore Belle Arti del Comune di Firenze, Simone Giometti, Secretary General del progetto beyondtourism.net, promosso dalla Fondazione Romualdo Del Bianco e gli studenti e i docenti dell’Istituto per l’Arte e per il Restauro Palazzo Spinelli che hanno presentato le diverse fasi di lavori di restauro svolti sullo Stemma.

Lo stemma in pietra serena policroma, collocato sulla loggetta pensile del Palagio, si presentava in un cattivo stato di conservazione per un insieme di fattori quali la tipologia del materiale di realizzazione e la collocazione in ambiente semi-protetto.

Si notavano diverse cadute di colore, sollevamenti, perdita del modellato, fessurazioni e disgregazioni di varie entità.

Le fasi di recupero si sono concentrate su operazioni preliminari di rimozione della rete anti volatili e dei suoi agganci ormai ossidati, sullo spolveramento, la pulitura, il consolidamento e poi il trattamento della corona di ferro e la ripresa pittorica. Un trattamento protettivo è stato eseguito per rallentare il degrado.

Il restauro è stato reso possibile grazie al sostegno di Vivafirenze.it. La rete Vivafirenze.it è il primo portale no-profit di prenotazioni alberghiere per Firenze e dintorni che propone un innovativo modello di turismo sostenibile che collega il viaggiatore, gli operatori turistici e il Patrimonio del territorio. Prenotando in una delle strutture di Vivafirenze.it si contribuisce, senza costi aggiuntivi, a progetti di conservazione e valorizzazione del territorio e della cultura di Firenze, Patrimonio Mondiale UNESCO, per le generazioni odierne e future.

Altra fonte di sostegno, tramite lo stesso sistema, è arrivata anche dal portale della Firenze Convention Bureau.

Ancora una volta quindi l’Istituto per l’arte e il Restauro Palazzo Spinelli si conferma come promotore di iniziative a favore del Recupero, della Conservazione e della Tutela del Patrimonio Artistico Culturale e come centro di formazione per i più i più giovani, dando loro una formazione professionale.

Facendo rete con le Associazioni e le Istituzioni che lavorano nel settore della cultura si impegna a sviluppare un forte senso di partecipazione per il recupero di opere d’arte danneggiate da parte di chiunque voglia visitare e godere della città di Firenze.

Matt Lattanzi
Nuo numerio 145 – Anno IV del 1/2/2017