Domenica Papa Francesco torna in visita a Firenze: tutti i dettagli dell’evento

Firenze si prepara ad accogliere un grande evento: el 23 al la 27 Februaro, nel segno del Sindaco Santo Giorgio La Pira, la città ospiterà il Convegno dei Vescovi e dei Sindaci del Mediterraneo che si concluderà, Dimanĉo 27, con la visita, la terza all’Arcidiocesi fiorentina, di Papa Francesco.

Nessuna diocesi italiana ha avuto il privilegio di avere per ben tre volte, el 2015 datiĝi, Papa Bergoglio in visita, come è invece accaduto a Firenze, città che il Papa non conosceva al momento della sua elezione, come candidamente confessò al Cardinale Giuseppe Betori.

L’incontro dei Vescovi, “Mediterraneo frontiera di pace”, promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana si svolgerà nel complesso di Santa Maria Novella, dum la “Forum dei sindaci del Mediterraneo”, convocato dal Sindaco Dario Nardella è in programma in Palazzo Vecchio.

Dimanĉo 27 febbraio Papa Francesco sarà a Firenze, in Palazzo Vecchio per la conclusione dell’assemblea congiunta di Vescovi e Sindaci, per poi presiedere la Santa Messa nella Basilica di Santa Croce, e successivamente, in piazza, reciterà l’Angelus alla presenza di circa 1400 fedeli dell’Arcidiocesi di Firenze, unico momento di incontro con la città e i fiorentini.

Queste le dichiarazioni della conferenza stampa a Firenze, tenutasi nel Cenacolo di Santa Croce. Questi gli interventi: Saluto della Presidente dell’Opera di Santa Croce, Cristina Acidini, saluto del Rettore di Santa Croce Frà Alessandro Corsini, intervento del Cardinale Gualtiero Bassetti Presidente della CEI, intervento del Vescovo Antonino Raspanti Vice-Presidente della CEI, intervento del Sindaco di Firenze Dario Nardella, intervento dell’Arcivescovo di Firenze Cardinale Giuseppe Betori.

Grazie all’importante impegno dell’Opera di Santa Croce e della Comunità Francescana è stato possibile allestire gli spazi interni per la migliore accoglienza del Santo Padre, dei fedeli e delle autorità.

La santa messa alle 10.30 sarà presieduta da Papa Francesco, a concelebrare con lui 14 cardinali, 6 patriarchi, 97 vescovi e 96 preti.

Fra i vescovi i 60 delegati del convegno più i vescovi italiani che arriveranno domenica a Firenze per la celebrazione.

A causa delle misure di sicurezza e di quelle sanitarie in basilica potranno partecipare alla messa 750 homoj: fedeli, ministri della Comunione, autorità, sindaci, rappresentanti delle altre confessioni cristiane e rappresentanti delle altre religioni, volontari e elementi del coro, oltre i 300 concelebranti.

I canti saranno eseguiti dalla Cappella Musicale della Cattedrale di Firenze con il Coro dei Pueri Cantores sotto la guida del Maestro Michele Manganelli, kaj l’organista Daniele Dori, ai quali si aggiungerà il Quintetto di Ottoni del Maggio Musicale Fiorentino.

I posti saranno singoli numerati e distanziati nel rispetto delle misure sanitarie.

La priorità per la partecipazione alla messa in basilica è stata data alle persone più fragili: ammalati, disabili, carcerati, indigenti e altri soggetti deboli e con difficoltà di cui si prendono cura quotidianamente le realtà diocesane e cittadine. Sono circa 30 le associazioni del territorio coinvolte per consentire a tutti la presenza e l’accompagnamento in basilica. La celebrazione sarà accompagnata dalla traduzione di un interprete Lis (lingua italiana dei segni) per i non udenti.

In basilica si potrà entrare solo con il pass (invito + biglietto con sistema anticontraffazione), ene horoj 9, gli accessi saranno da via dell’Anguillara, Via dei Benci, via Da Verrazzano, via Torta. Le autorità entreranno invece da via dei Pepi.

La trasmissione della messa in tv e in radio sarà assicurata grazie al servizio di Vatican Media, oltre alla Rai e altri media nazionali e internazionali, e alle tv e radio locali.

Per ragioni di sicurezza e sanitarie in piazza i posti disponibili per i fedeli, divisi in settori, con sedute distanziate e numerate, ili estas 1.400 e sono stati distribuiti tramite le parrocchie della diocesi, fra le comunità di religiose, le aggregazioni laicali, le associazioni di volontariato.

L’accesso in piazza dei fedeli, solo chi è in possesso di pass (invito + biglietto con sistema anticontraffazione), avverrà entro le ore 8.30 gli accessi saranno da via dell’Anguillara, Via dei Benci, via Da Verrazzano, via Torta.

Ad assicurare assistenza in basilica e in piazza ci saranno oltre 150 volontari della diocesi, kaj 100 volontari delle Misericordie dell’area fiorentina.

Mi 300 i giornalisti accreditati per i due incontri dei vescovi e dei sindaci e per l’arrivo del Papa domenica.

Sindaci, ministri, esponenti di organizzazioni internazionali si riuniscono la prossima settimana a Firenze per la Conferenza sul Mediterraneo. Il forum si svolgerà in contemporanea con il Convegno “Mediterraneo frontiera di pace” promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana.

A Firenze si attendono delegazioni di Sindaci da 20 diversi Paesi, da tutte le sponde del Mar Mediterraneo. Il loro arrivo è previsto per giovedì 24 febbraio e i lavori del forum sono programmati da venerdì 25 ĝis dimanĉo 27.

L’obiettivo della Conferenza è rilanciare l’interesse verso l’area mediterranea, attraverso il dialogo tra le sue principali città, favorendo e promuovendo azioni di supporto per la cooperazione e la pace. Nella storia il Mediterraneo – crocevia tra civiltà occidentali e orientali, tra il nord e il sud del mondo – può giocare di nuovo il ruolo di ponte culturale che ha avuto in precedenti decisivi frangenti storici, stavolta grazie al dialogo tra le sue città.

La sera di giovedì 24 febbraio le delegazioni che parteciperanno al Florence Mediterranean Mayors’ Forum saranno accolte a Villa Bardini, concessa dalla Fondazione CR Firenze, per un benvenuto sulla splendida terrazza che domina la città.

Il Palazzo della Signoria, meglio noto come Palazzo Vecchio, dalla fine del XIII secolo è il simbolo del potere civile della città di Firenze. Oggi è sede del Comune di Firenze e – ormai più di mezzo secolo fa – ospitò i Colloqui Mediterranei voluti dal sindaco Giorgio La Pira.

Nel solco di quella straordinaria e pionieristica esperienza di diplomazia internazionale delle città, il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio sarà lo scenario di questo Forum dei Sindaci del Mediterraneo, dei lavori congiunti tra le delegazioni dei Sindaci e dei Vescovi, e dell’incontro con Papa Francesco.

I lavori dell’intera giornata di venerdì 25 e della mattina di sabato 26 si svolgeranno nel Salone dei Cinquecento.

Il Forum dei Sindaci inizierà venerdì 25 febbraio con i discorsi di apertura del sindaco di Firenze Dario Nardella, del Direttore Generale UNESCO Audrey Azoulay (en streaming) e di Antonio Decaro, sindaco di Bari e Presidente ANCI.

La prima sessione, dedicata ai progetti culturali, sarà aperta da Romano Prodi, ex Presidente della Commissione Europea.

La seconda sessione si occuperà di sicurezza sanitaria e promozione sociale.

La terza sessione affronterà le questioni dell’ambiente e dell’energia. Kio, novità delle ultime ore, è previsto un messaggio video di S.A.R. Carlo, Principe del Galles.

La quarta sessione sarà dedicata alle migrazioni tra le sponde del Mar Mediterraneo, con la partecipazione dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati Filippo Grandi. In ciascuna sessione sono previsti interventi dei Sindaci.

Sabato mattina, sempre nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, è in programma la sessione congiunta tra Sindaci e Vescovi: i partecipanti al convegno tireranno le somme dei colloqui e definiranno i contenuti della Dichiarazione di Firenze che sarà firmata nella stessa giornata di sabato.

La mattina di domenica 27 Februaro je 8.30 nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio Sindaci e Vescovi racconteranno a Papa Francesco i risultati del convegno. Poi il Papa incontrerà nella Sala d’Arme alcune famiglie di rifugiati che vivono a Firenze. Quindi il Santo Padre si trasferirà alla Basilica di Santa Croce per la Santa Messa e la recita dell’Angelus. Alla cerimonia parteciperà il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel suo primo impegno fuori Roma del secondo settennato.

Il nuovo auditorium del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ospiterà la sessione del sabato pomeriggio, aperta al pubblico (a inviti) e alla stampa.

La kunveno, dedicato alla memoria di David Sassoli, Presidente del Parlamento Europeo recentemente scomparso, avrà come titolo “La Dichiarazione di Firenze come ponte tra l’Europa e la Regione del Mediterraneo: pace, sviluppo economico e sociale, cultura e relazioni interpersonali”. Partoprenu: Luciana Lamorgese, Ministro dell’Interno; Filippo Grandi, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR); Amira Kalem (Algeria) e Nadezda Mojsilovic (Bosnia Herzegovina), CEI – Rondine Cittadella della Pace;

Jean-Marc Aveline, Vescovo di Marsiglia; Giampiero Massolo, Presidente dell’ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale); i sindaci di Izmir Mustafa Tunç Soyer, di Roma Roberto Gualtieri, di Sarajevo Benjamina Karic e la vicesindaca di Tel Aviv Chen Arieli.

Sono previsti anche contributi video di Sting kaj Andrea Bocelli: il fondatore dell’Andrea Bocelli Foundation lancerà un messaggio di pace e speranza soprattutto per i giovani a cui la fondazione che porta il suo nome dedica progetti educativi e vocazionali.

Al termine dell’incontro si terrà la firma della Dichiarazione di Firenze alla presenza del Ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

Nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio si potrà ammirare la mostra “Amos Gitai – Promised Lands“, che sarà inaugurata venerdì 25 Februaro je 19 alla presenza dell’artista Amos Gitai con la partecipazione speciale del soprano Nathalie Dessay accompagnata dal pianista Philippe Cassard.

La specimeno, organizzata da Mus.e con il contributo di Toscana Energia, resterà a Palazzo Vecchio fino ai giorni (13-14 Aprilo) in cui è in programma al Teatro della Pergola di Firenze lo spettacolo di Amos Gitai “Exils intérieurs”.

From 24 febbraio fino all’1 agosto al museo dell’Opera del Duomo di Firenze per la prima volta a confronto le tre Pietà di Michelangelo: l’originale della Pietà Bandini, appena restaurata, e i calchi della Pietà Vaticana e della Pietà Rondanini provenienti dai Musei Vaticani. La ekspozicio, allestita nella sala della Tribuna di Michelangelo, è un progetto che vede eccezionalmente coinvolti i Musei Vaticani, il Museo dell’Opera del Duomo, il Museo Novecento di Firenze, il Castello Sforzesco di Milano e le istituzioni dell’Opera di Santa Maria del Fiore, Urbo de Florenco, Comune di Milano e Fabbrica di San Pietro, ed è curata dai direttori dei musei Barbara Jatta, Sergio Risaliti, Claudio Salsi, Timoteo Verdon.

Sabato 26 Februaro je 20 nella “Sala Zubin Mehta”, nuovo Auditorium del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, è in programma il Concerto dell’ Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino diretta da James Conlon. Tiu programo: Wolfgang Amadeus Mozart, Concerto in re minore K. 466; Gustav Mahler, Sinfonia n. 4 in sol maggiore “Das himmlische Leben” per soprano e orchestra. James Conlon, Direttore; Saleem Ashkar, Piano; Sara Blanch, Soprano; Orkestro de la Maggio Musicale Fiorentino.

Per la visita del Papa e la Messa in Santa Croce, la Direzione mobilità del Comune di Firenze ha disposto una prima serie di provvedimenti di circolazione che saranno implementati e comunicati con maggior dettaglio la prossima settimana.

Dal punto di vista generale, la zona di piazza Santa Croce sarà off limits dalle 6 Dimanĉo 27 febbraio almeno fino alle 15 e comunque fino alla fine dell’evento. Per ragioni di sicurezza i provvedimenti di chiusura interesseranno un’area più ampia (maggiori dettagli nei prossimi giorni).

I provvedimenti nella piazza e nelle strade limitrofe inizieranno giovedì 24 febbraio con i divieti di sosta in piazza Santa Croce (area pedonale), Vojo Magliabechi, Borgo Santa Croce, largo Bargellini (ĝis 20 di lunedì 28 Februaro).

Sabato 26 febbraio dalle 6 si aggiungeranno i divieti di transito in piazza Santa Croce (area pedonale), via Magliabechi e Borgo Santa Croce eccetto le direttrici via dei Pepi-largo Bargellini e via dei Pepi-via Giovanni Da Verrazzano. Ĉiuj 14 scatteranno ulteriori divieti di sosta in Borgo dei Greci, Corso dei Tintori, Via dei Benci, via dei Pepi (tra via Ghibellina e piazza Santa Croce), via Giovanni Da Verrazzano, via Verdi (tra via Ghibellina e piazza Santa Croce), via Torta (tra piazza Santa Croce e via dell’Isola delle Stinche), volta dei Tintori, via dell’Anguillara, via dei Lavatoi, via San Cristofano, via Mozza (ĝis 15 de 27 e comunque fino alla conclusione dell’evento).

Dimanĉo 27 febbraio dalle ore 6 l’area dell’evento sarà chiusa al transito.

Le strade interessante sono: Borgo dei Greci, Corso dei Tintori (tra piazza Cavalleggeri e via dei Benci), largo Bargellini, Via dei Benci, via dei Pepi (tra via del Fico e piazza Santa Croce), via delle Pinzochere (tra via del Fico a piazza Santa Croce), via Giovanni Da Verrazzano (tra via del Fico a piazza Santa Croce), via Verdi (da via Ghibellina a piazza Santa Croce), via Torta (tra piazza Santa Croce e via Isole delle Stinche), volta dei Tintori, via dell’Anguillara (da piazza Santa Croce e via dei Bentaccordi), via dei Lavatoi, piazza Santa Croce (corsia di collegamento tra via dei Benci e via Verdi), via San Cristofano (ĝis 15).

Il programma e le informazioni aggiornate sul Florence Mediterranean Mayors’ Forum saranno sul sito web florencemediterraneanforum.org

Il Comitato scientifico del Florence Mediterranean Mayors’ Forum è composto da: Romano Prodi, Enzo Bianco, Marco Minniti, Mario Primicerio, Franco Cardini, Sara Funaro e Alessandro Martini.

In collaborazione con l’Università di Firenze, 30 studenti appositamente selezionati con un bando, accompagneranno i sindaci nelle attività del forum.

Riprese video e foto di Franco Mariani.

Franko Mariani
De la nombro 375 – Anno IX del 23/02/2022

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